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Adamo ha l’ombelico ben evidenziato nel mosaico medioevale di Otranto! Come mai?

Adamo ha l’ombelico ben evidenziato nel mosaico medioevale di Otranto! Come mai?

ADAMO CON L’OMBELICO?

Ma chi lo ha gestato e partorito?

Dagli studi sul mosaico di Otranto di

Oreste Caroppo

Ombelico di Adamo, zona presbiterio, mosaico medioevale pavimentale del XII sec. d.C. Cattedrale di Otranto.
Nel vasto mosaico medioevale pavimentale del XII sec. nella Cattedrale di Otranto, nuda con i seni in vista anche Eva nella scena del peccato originale con, anziché una mela (eppur meli crescono in Salento di cultivar autoctone), con il più diffuso e certamente più delizioso frutto del fico (“Ficus carica“), frutto in Salento chiamato “fica” al femminile con lo stesso termine che designa l’organo sessuale femminile nel medesimo vernacolo locale:
Adamo ed Eva e il Serpente, mosaico pavimentale del XII sec. d.C. zona presbiterio Cattedrale di Otranto.
Adamo ed Eva son interamente nudi e son mostrati con una leggera torsione del bacino per evitare di raffigurare i loro organi genitali nudi. Nel Paradiso terrestre prima del peccato del frutto son mostrato tra i rami come due giovani fanciulli indistinti, Eva non ha lì segni distintivi di femminilità e neppure nella scena della cacciata dal Paradiso terrestre dopo il peccato. Rappresentazioni molto naïf.
Ma come mai nell’iconografia cristiana rappresentano sempre l’ombelico di Adamo?
Qui poi è ben evidenziato dal mosaicista! Rimarcata!
Compaiono tanti altri uomini e donne nude nel mosaico ma lì non si è avuta tanta premura di rappresentare l’ombelico come qui ad Adamo come fosse un particolare iconografico molto importante pertanto, necessario nell’iconografia del “primo” uomo della Genesi!
Secondo la tradizione cristiana i primi due uomini, Adamo ed Eva, sono stati creati da Dio, non sono nati da una donna come tutti gli altri uomini, perciò non hanno avuto bisogno del cordone ombelicale, e, di conseguenza, nemmeno dell’ombelico.
Forse solo nella Sirena bicaudata ricompare l’ombelico nel mosaico idruntino!
Sirena bicaudata, mosaico pavimentale del XII sec. d.C. zona presbiterio Cattedrale di Otranto.

 

E in questa anche con una accattivante forma dell’omphalos (l’ombelico in greco) che richiama la spirale!

 

Ombelico delle sirena bicauda, zona presbiterio, mosaico medioevale pavimentale del XII sec. d.C. Cattedrale di Otranto.

 

La questione non è passata inosservata in merito alla raffigurazione di Adamo con l’ombelico da parte di pittori rinascimentali in Italia, se ne discute qui: “L’OMBELICO DI ADAMO IL PRIMATO DELL’ARTE“.

 

Ma gli interrogativi sono aperti tanto più che nel mosaico idruntino ben si poteva evitare di rappresentare l’ombelico di Adamo, dandogli una maggiore torsione del busto rispetto alle spalle, o abbassando un po’ di più la mano libera e data anche l’approssimazione naïf dell’intero stile musivo dell’opera in coerenza con il quale l’ombelico non viene mostrato in tante figure pur nude rappresentate ovunque in esso.

 

Dal pittore fiammingo Hieronymus Bosch ADAMO ed EVA, particolare dall’opera ”Il Giardino delle delizie”, fine del XV. Deliziosa raffigurazione del muliebre femminile.

 

 

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