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APOLOGIA DELL’ALLEVAMENTO E DELLA COLTIVAZIONE QUINDI DELLA VITA contro il macabro regime della Falsa ecologia e del suo falso animalismo – “COLTURA È CULTURA”

APOLOGIA DELL’ALLEVAMENTO E DELLA COLTIVAZIONE QUINDI DELLA VITA contro il macabro regime della Falsa ecologia e del suo falso animalismo
“COLTURA È CULTURA”

Pecore di razza moscia leccese, Masseria Paletta tra Minervino di Lecce e Palmariggi, 11 febbraio 2007, foto di Oreste Casroppo

 

Come si è potuti cadere così in basso
fino ad arrivare in Italia alla promulgazione di leggi contro lo sfruttamento animale che sono di per sé leggi della condanna all’estinzione perlomeno inizialmente di tutti gli animali domestici, che in quanto “domestici” hanno nella loro essenza proprio quella di essere all’immediato servizio degli uomini, inclusi ovviamente anche gli animali di compagnia che appunto sono “sfruttati” per la “compagnia”!
Sfruttandoli e allevandoli l’uomo li gestisce meglio di quanto riesce a fare con gli animali selvatici, al fine di garantire che pure sfruttati, pur uccisi, non si estinguano le loro specie tramite la continua riproduzione sotto la vigilanza dell’uomo stesso.

Cavallo Murgese, l' orgoglio di Puglia,con bardature tradizionali da paratain occasione di una fiera dei cavalli in Salento Aradeo (Lecce) 25 ‎marzo ‎2007Foto di Oreste Caroppo

Publiée par Oreste Caroppo sur Samedi 23 septembre 2017

Nel momento in cui si dovesse arrivare ad un controllo, ed è sempre più evidente che si va in questo verso più o meno criticabile, anche degli animali selvatici, anch’essi possono essere gestiti come gli animali domestici dove il termine gestione in un inquadramento saggio vuol dire ovviamente operare affinché non si estinguono mai nei territori, conoscendo quanti e quali grossomodo ci sono e quindi quanto e quali prelevare stagionalmente per lo sfruttamento o esigenze di controllo.
In tal modo anche gli animali selvatici entrano in una dimensione di controllo non dissimile da quella che l’uomo attua per gli animali domestici sempre dai selvatici ovviamente derivati.

FRISONE e MURGESEda grande appassionato dei nostri Cavalli Murgesi, e sempre in grado di riconoscerli anche a distanza…

Publiée par Oreste Caroppo sur Mercredi 3 septembre 2014

Stesso discorso vale in generale per le specie di altri regni del vivente, come per le piante, ecc.
Pertanto applicando poi persino queste folli leggi falso-animaliste, che avrebbero fatto inorridire i nostri saggi e attenti, logico-razionali padri costituenti, anche nel verso delle specie selvatiche questo vorrebbe dire operare o per estinguere esse, e quindi l’uomo che da esse dipende, o direttamente per estinguere l’uomo
e in effetti vediamo come l’ideologia del falso animalismo sta portando ad operare i suoi fanatici da un lato per estinguere gli animali anche selvatici chiedendo con ogni occasione possibile immaginabile con ogni scusa falso-caritatevole ed il suo contrario di sterilizzarli a tappeto, dall’altro cercando di coercizzare le abitudini alimentari, (e non solo vedi ad esempio la loro condanna dell’equitazione), dell’uomo in questa prima fase cercando di propagandare e ostacolare e poi sperano anche qui di giungere per legge a vietare il consumo di carne; persino la baggianata falso ecologista del surriscaldamento globale antropico, il fantomatico Global warming, viene utilizzata al fine di tentare di cancellare gli allevamenti di qualsiasi tipo e il consumo di carne e gli altri derivati animali come latte-formaggio e uova, tutta una maxi strumentazione vegan falso animalista.
Per questo arrivano addirittura a criminalizzare, demonizzandola in quanto sfruttamento, l’attività di allevamento anche solo di chi fa riprodurre gli animali per venderli i cuccioli, ad esempio di cani e gatti, che è qualcosa invece stupenda da incentivare, anche perché più cuccioli ci sono più si abbassa la domanda più si abbassa il prezzo, più gli animali sono presenti nel territorio, più scongiurata l’estinzione, più c’è vita c’è speranza!

“Ritornino sulle Serre, nelle valli, e nei pascoli e boschi del Salento le Vacche sacre, della razza autoctona podolica…

Publiée par Oreste Caroppo sur Dimanche 9 juin 2013

Poi si può discutere di come allevarli e in tal caso ovviamente la mia posizione naturalista è quella dell’allevamento quanto più bravo possibile e in condizioni buone, e per gli zoo le forme estetiche del bioparco. Ma non si deve mettere in discussione se allevare o se coltivare.
Finché c’è vita c’è speranza e oggi bisogna avere la speranza di cancellare dalla politica le follie del falso ecologismo ecocide propagandate ed attuate dai suoi professionisti del biocidio e dai suoi volontari dell’Apocalisse animazzista!

SPETTACOLO IL RITORNO DELL' URO IN EUROPA!LA BUONA SCIENZA NATURALISTICA EUROPEA SI MUOVE PER RIPORTARE IN VITA L'…

Publiée par Oreste Caroppo sur Vendredi 28 juillet 2017

Oggi una deriva assurda e paradossale di Falsa-ecologia spacciata per ECOLOGISMO con truppe paramilitari che sequestrano cani e gatti con ogni scusa piegando lo stato al loro servizio per sterilizzarli, ed arrestando chi ostacola l’eradicazione degli alberi. Truppe assassine al servizio dell’estinzione!
Attacco alle libertà naturalistiche dei popoli all’allevamento e alla coltivazioni di ogni specie, pratica di alto valore conservazionistico comunque, con ogni scusa ed il suo contrario. Un attacco alla demo-fisio-crazia!
Non esiste oggi politicamente parlando una destra o una sinistra che divide le persone ma oggi l’istanza forza è quella di riconoscersi in quale delle due opposte fazioni si rientra con il proprio spirito quella di chi porta avanti questa visione mortifera del mondo e del cosmo e quella inneggia alla vita, al suo continuo rinnovarsi, accettando pragmaticamente il fatto che gli individui viventi muoiono, e non strumentalizzando la invece la morte come chi con la scusa di volerla cancellare opera subdolamente per estinguere il mondo vivente, mentre altri furbetti dietro di essi o essi stessi ne approfittano per controllare e monopolizzare il vivente relitto la cui domanda cresce come il business nelle mani di chi ha monopolizzato, vedi ad esempio il caso storico ormai e non ancora superato della Canapa strappata ai contadini con scuse dalla sua libera coltivazione!
Attaccano con la scusa ad hoc inventata, strumentalizzata o mistificata, specie selvatiche esotiche naturalizzatesi e autoctone come le domestiche!
E con scuse di falsa-ecologia sempre si accaparrino il controllo della vitale acqua, della vitale CO2, della terra, dell’aria, imponendo persino una nuova “non-estetica” di paesaggio per legittimare le loro industrie falso-green spacciate Green!

Pecore di razza moscia lecceseL'allevamento è sacro, quando conserva nella riproduzione continua le specie, sempre;si…

Publiée par Oreste Caroppo sur Lundi 28 janvier 2019

Per il bene dell’esistenza degli animali come dell’umanità le leggi contro lo sfruttamento animale, che per la loro intrinseca stortura stanno permettendo e generando mostruosità e maxi speculazioni, vanno abrogare d’urgenza!

 

(Testi tratti dal post facebook dell’8 febbraio 2019 al link: https://www.facebook.com/oreste.caroppo.9/posts/10218550848552509)

 

PER APPROFONDIRE:

URGE FAR AUMENTARE LE FIERE CON GLI ANIMALI – L’uovo che più nutre il cuore è quello prodotto dalla tua Gallina in giardino!

 

LE TIPICHE PECORE SALENTINE DAL VELLO D' OROdella razza chiamata "moscia leccese" dalle grandi dimensioni.Pecore…

Publiée par Oreste Caroppo sur Dimanche 7 août 2016

 

AGRO-ECOSISTEMA ULIVETO: manifesto per il riconoscimento del vasto ecosistema dell’uliveto quale Agroforesta degli Ulivi di Puglia per la sua massima tutela e valorizzazione nel verso della rinascita naturalistica e culturale dell’intero paesaggio di Puglia

Il cimitero per gli amati “Pelosetti”? Sia nello stomaco degli Avvoltoi di cui ripopolare l’Italia! RIFLESSIONI CONTRO IL REGIME DELLA FALSA-ECOLOGIA PER LA RINASCITA!

 

 

 

 

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