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CORRIDA: perché è fondamentale la RIDIFFUSIONE della CORRIDA in ITALIA e resto d’EUROPA contro il golpe soft del regime VEGAN-GENDER della FALSA-ECOLOGIA? Riflettiamo!

CORRIDA: perché è fondamentale la RIDIFFUSIONE della CORRIDA in ITALIA e resto d’EUROPA contro il golpe soft del regime VEGAN-GENDER della FALSA-ECOLOGIA?

Riflettiamo!

La Corrida, il simbolo forte vivo in Europa di quel mondo antico ecosostenibile che il regime vegan-gender falso-ecologista brama distruggere!

 

PREMESSA:

PERCHÉ RIDIFFONDERE LA CORRIDA IN EUROPA CONTRO IL GOLPE SOFT DEL REGIME VEGAN-GENDER DELLA FALSA-ECOLOGIA?

ANCHE PER QUESTO, per capire l’ideologia che è ideologia vegan-gender di falsa ecologia che connota questo golpe soft globale con baricentro nella “civiltà” occidentale leggete questo mio post e anche quanto riporto poi nei commenti!

Nel tentativo di azzerare il mondo antico per costruirne uno nuovo su “valori” nuovi preconfezionali, la tanto attaccata Corrida è appunto tanto odiata da certa compagine (da cui sempre più aumenta la mia distanza via via che essa assume a me connotati sempre più lucidi e chiari) perché rimasta come rito l’ultimo simbolo forte in Europa della più eco-sostenibile vera civiltà contadina, e anche proprio di quel macismo arcaico che è fondamentale e importante, insieme al femminile, per la costruzione sugli opposti complementari della società antica e solida e della famiglia comunque tradizionale, in contrapposizione alle new age famiglie arcobaleno dove la confusione di tutti i colori ha il sapore di quel caos sociale e di valori, nonché di aizzati conflitti e create tensione, tramite cui, in un divide et impera, si può imporre un nuovo ordine: “ab chao ordo“, nel caos si può creare ordine! E se si vuole creare un nuovo ordine conviene fare prima il caos!
E in questo crear tensioni vi vedo il senso dell’immigrazione forzata coadiuvata, per non dire di più, proprio dalle ONG del falso-green vegan! Vegan si dichiarano le loro paladine sui media che stanno comparendo preconfezionare in questi mesi!
Vegan che non è vegetarianesimo orientale, ma lo scimmiotta, come l’ideologia vegan falso-animalista scimmiotta la dottrina orientale buddista (ma leggete nel post).
Una immigrazione forzata che produce razzismo negli europei, mentre vieta a questi con un politically correct imposto di convenienza, il normale riconoscimento sviluppato nelle scienze umane dell’esistenza di razze diverse tra gli uomini, (e nel cui riconoscimento, che è scientifica osservazione dei tratti peculiari accanto a quelli comuni, non vi è nulla a priori di razzista, anzi), perché il piano non sia ostacolato e percepito nella sua dissennatezza di creazione in Europa di una polveriera pronta ad esplodere, (come il caso jugoslavo della difficoltà intrinseca della multietnicità potrebbe ricordare, a chi vuole che “historia magistra est” per lui.

"Tutto cambia perché nulla cambi!""Corsi e ricorsi storici"dovremmo far tesoro di queste perle di Sapienza che ci…

Gepostet von Oreste Caroppo am Donnerstag, 21. Februar 2019

Chi va a cercare uomini da trasbordare da un continente all’altro con le sue navi ong neonegriere vuole realizzare la società della falsa convivenza, come il caso balcanico insegna, con la multietnicità che crea quella polveriera che poi porti alle esplosioni di razzismo violento e genocida! Ma multietnicità oggi è impossibile o quasi in forme stabilmente pacifiche, non fosse altro perché vi son etnie con ideologie religiose profondamente auto-etnocentriche. Una società multietnica diventa stabile solo se le sue genti si fondono sessualmente pur tra razze diverse e rinunciano alle loro caratteristiche etniche di provenienza, nel verso di abbracciare o fondare una nuova ideologia sociale comune, come accadde ad esempio per la Roma di Romolo agli albori della sua fondazione (pur non senza spargimenti di sangue)!
Provate a unire due alveari nello stesso spazio comune dell’arnia e poi raccontateci che fanno: la guerra tra le api!
Allo stesso modo senza pregiudizi di alcun razzismo verde Noè, nel mito biblico, caricò una coppia di ogni specie animale sull’Arca, maschio e femmina per non farli estinguere, (magari oggi più saggio prenderne di più per una migliore ricchezza genetica e più chance di sopravvivenza), ma non fece salire sull’Arca tutti i leoni e tutti gli elefanti d’Africa, o tutte le pecore del Medio-oriente, o tutti i cervi d’Europa! Non essere razzisti, e né tanto meno razzisti verdi, non vuol dire perdere il senno e la misura delle cose! Perché perdere il senno nel falso buonismo crea – aizza de facto – il razzismo, e catastrofi peggiori!
Esseri viventi di più specie vivono, così le piante, ecc., ora in associazione, ora competendo, idem vivono in associazione collaborativa tra loro gli uomini!
Non posso non riconoscere la profonda lapalissiana eloquenza di questo post in merito!
Qui non stiamo asserendo che sia impossibile la collaborazione tra etnie umane diverse ma stiamo parlando del discorso intra-specifico, vedi il caso delle api o il caso degli uomini quando le risorse cominciano a scarseggiare! Quando in un territorio limitato, come limitata è l’Italia, si supera un certo numero critico di bocche, non c’è più nutrimento per tutti, e le bocche diminuiscono per forza di cose, anche con conflitti non pacifici, le curve di Malthus e le strategie r-k studiate in ecologia lo mettono in grafico, ma son verità semplici da capire, da intuire, da prevedere! Chi importa genti in territori limitati già abitati e lo vuole fare senza limite alcuno è causa di conflitti inevitabili!

In ogni caso non ne usciremo da tutto ciò, da questo golpe già insinuatisi de facto con tentacoli diversi in tutti i partiti politici, TUTTI sappiatelo, ora con suo tentacolo, ora con un altro, con il ripristino dell’ “ancient régime”, lo status quo oggi attaccato. Non funziona così la dialettica storica. Il filosofo Hegel lo sapeva bene, lo aveva ben capito. Tesi e antitesi si scontrano, (come in un continuo pòlemos eracliteo di opposti), e producono continuamente nuove sintesi tra loro! Come il prezzo che si concorda alla fine al mercato dopo il gioco dialettico con il mercante in un tira e molla.

Ma oggi vi è una tesi in campo imposta con ogni mezzo in Occidente ed è quella vegan-gender del regime della Falsa ecologia, se non la si smaschera e si contrappone ad essa una antitesi forte la sintesi storica sarà assai vicina alla loro tesi. Come il prezzo di un prodotto al mercato sarà quello lanciato all’inizio dal venditore, se l’acquirente non offre di pagare assai meno per quella stessa merce contestando il prezzo troppo alto! Alla fine il prezzo finale sarà intermedio almeno se si attacca e non si è acquirenti passivi, come piace invece sia al mercato consumista dove a differenza del mercato nel bazar (termine di etimologia persiana che significava “il posto dei prezzi”)m la contrattazione sul prezzo è vietata, divenuta qualcosa malvista, presentata come disdicevole addirittura, segno di povertà dell’acquirente, perché il vero fine è spendere, non ottimizzare il rapporto tra qualità e quantità e prezzo! Povertà certo ma intellettuale direi!

Corsi e ricorsi vichiani nella storia? Certo, ma nel filo elicoidale di una evoluzione continua, comunque aggiungerei! Non si torna mai esattamente indietro!
E consapevoli di questo si può progettare una antitesi su misura!

Per cui anche come antitesi dialettica necessaria leggete questo mio profondo post.

Al contempo lo status quo ha già delle degenerazioni forti, ad esempio nella privatizzazione di servizi come le case-famiglia, o gli ospedali divenuti aziende, o la produzione dei farmaci nelle mani di multinazionali, (e vedi solo ad esempio lo scandalo degli iper-vaccini imposti), o la produzione della stessa energia, (vedi gli orrori devastanti per il paesaggio della bolla speculativa della Green Economy industriale, pensiamo agli impianti di mega pale eoliche falcidia paesaggi e uccelli, lager di fotovoltaico al posto dei campi agricoli, disboscamenti persino nelle città per alimentare le centrali a biomasse, colture OGM brevettate per biocarburanti con tanto uso di pesticidi, con tanti incentivi alle multinazionali coinvolte e nulla davvero a confronto a favore di una generazione di energia da fonte solare auto-prodotta con regalo alle famiglie da parte dello stato di pannelli fotovoltaici da ubicare a basso impatto sui tetti), o della scuola-istruzione di base, o l’erogazione dell’acqua potabile, ecc., servizi fondamentali e sensibili dove la logica del profitto dei privati non doveva entrare, ma doveva essere lo stato a detenerne il massimo controllo e gestione, magari con la partecipazione dei privati, ma con ruolo sempre dominante statale pieno per evitare che la logica del profitto potesse prevalere de facto con danni inevitabili per i cittadini, e perdita del senso persino dell’esistenza in tal caso di uno stato.
Abbiamo rinunciato agli orfanotrofi pubblici o gestiti dalla chiesa per questo sistema della private case-famiglia …

Così nel verso della sintesi c’è un aspetto che si deve ottenere contro le mire della Falsa-ecologia che è volta al massimo monopolio su tutto ciò che vive con ogni scusa, il grande scippo del potere fisiocratico dei popoli sostituendo ciò che è di nessuno oggi o di tutti in termini di specie e varietà, con specie e varietà modificate comunque quanto basta per essere brevettate e imposte con ogni scusa.
La frode della Xylella lo mostra chiaro in italia per chi non se ne fosse accorto: divieto di coltivare tante specie anche autoctone con la scusa del patogeno che le infetterebbe, loro distruzione eradicativa (e intanto diventano lucrosa biomassa per le centrali del falso green), sostituzione con ulivi brevettati e altre piante selezionate come resistenti a xylella o xylella-free! Ulivi, mandorli, ciliegie, oleandri, ecc. ecc.
Con la scusa della salvaguardia dell specie autoctone: imposizione della sterilizzazione degli animali esotici allevati.
Con la scusa del maltrattamento e sfruttamento: sterilizzazione degli animali del circo!
(Ma se l’uomo non sfrutta le altre creature, se le creature non si sfruttano tra loro tutto finisce, si estingue, la biosfera stessa perde la sua capacità di sostene la stessa vita – vedi ipotesi scientifica di Gaia. Il divieto allo sfruttamento degli animali è un assurdo giuridico con il quale non a caso si stanno imponendo mostruosità)!
Con la scusa dei drogati divieto della coltura antichissima in Italia della Canapa sativa dai tantissimi usi!
Con la scusa di malattie, aviaria, suina, mucca pazza, ecc. restrizioni e vincoli in tutti i settori zootecnici e attacco agli allevamenti domestici, fino addirittura alla tradizionale sarda del “porceddu” allevato e macellato in domestico.
Con la demonizzazione del randagismo felino e canino, persino ora la scusa messa su della purezza genetica del lupo: la sterilizzazione coatta di tutti i cani e i gatti randagi e il progetto di renderla obbligatoria in tutti i paesi UE, come leggerete orribilmente nei commenti al post, per i cani e gatti di proprietà. Ergo domani dovrete prendere solo cani e gatti già sterilizzati come oggi si son imposte sul mercato piante ibride sterili perché il contadino debba ricomprarle sempre dalla stessa multinazionale sei semi!
Ecc.
Un sistema di potere che ha ben chiaro il valore e il potere, la ricchezza diffusa che rappresenta la fertilità del vivente e che con ogni scusa attacca metodologicamente proprio lì con eserciti di professionisti del biocidio e imbecilli fanaticizzati facendo leva sulle loro psicopatologie strumentalizzate.
Questo è lo scippo fisiocratico che si sta compiendo con il metodo del “problem reaction solution”, si crea il problema. lo si grida, ingigantisce con tanta propaganda, ex drogati, conflitto specie esotiche contro autoctone, specie domestiche contro selvatiche, randagismo, morbillo, aviaria, suina, xylella, ecc. e si impone come soluzione ciò che si vuol ottenere e si permette controllo e monopolio e imposizione di prodotti e servizi magari inutili presentati come indispensabili e ben accettati e voluti come reazione dalla stessa massa acetica e inconsapevole, fiduciosa e ossequiosa.
Con un uso iper-mistificatorio e strumentale in tutto questo tanto della scienza senza più alcun pudore accademico, quanto della stessa etica del bene, per un attacco profondissimo alla civiltà e alla stessa natura umana, ad esempio di onnivoro e di allevatore e coltivatore (oltre che di raccoglitore-cacciatore), nonché all’integrità del suo stesso corpo (vedi vaccini imposti coatti), oltre che del suo ambiente.

Come disinnescare tutto ciò?
AFFERMANDO un diritto costituzionale mai messo per iscritto prima: il diritto inviolabile e di importanza non solo demo-fisiocratica ma anche conservazionista a che la gente possa allevare e coltivare tutto ciò che vive sul nostro Pianeta senza che nessuno possa imporre divieti e restrizioni assolute a priori, quale sia la scusa! Le LIBERTÀ’ NATURALISTICHE.
Diritto alle Libertà Naturalistiche da scolpire ed esporre ora realmente, con iniziali diffuse manifestazioni ad hoc, sulla più durevole pietra!

Con l’allevamento delle mucche l’uomo in Europa ha salvato dall’estinzione l’antico selvatico paleolitico uro che che se ne dica, e così innumerevoli altri esempi, ma ha salvato anche l’uomo stesso che dagli altri esseri viventi dipende, come nel bel messaggio metaforico biblico dell’ Arca di Noè si esprime, e non a caso Arca che questa falsa ecologia vuole ora fare de facto affondare!


 

TESTO

CORRIDA: PERCHÉ’ E’ FONDAMENTALE LA RIDIFFUSIONE DELLA CORRIDA IN ITALIA E RESTO D’EUROPA?
Riflettiamo

 

CORIDA ROMANA E LI TORERI TESTACCINI Di Mario MarramaBona sera a tutti l'amichi de Testaccio e ortre! Da sempere…

Gepostet von RomAnima – l'Anima di Roma am Montag, 8. Juli 2019

Un bellissimo post facebook dedicato alle corride non capitali, ma prove di forza e agilità che si svolgeva su tori destinate al macello in Italia ancora nel ‘900 a Roma.

 

E’ evidente come risulta fondamentale la ridiffusione delle tauromachie, anche nelle loro varie forme non necessariamente cruente, nel Mediterraneo, in Italia ed Europa, per tagliare la “testa al toro”, più che al toro, in senso figurato, al falso-animalismo, per dare un forte arresto culturale al fanatismo vegan animazzista e al suo esercito di eutanasia e sterilizzazione di tutto ciò che vive con ogni scusa, persino la scusa del Surriscaldamento globale con cui si vuol ora vietare di mangiar carne rossa agli uomini, e persino a cani, gatti, ecc., e ogni altra scusa possibile e immaginabile, fateci caso, scuse falso-sanitarie, falso-ecologiste, falso-caritatevoli, persino contro vari “fastidi” arrecati dagli animali interi, ecc.!
E’ una questione vitale, persino perché i tori possano continuare a vivere nella nostra Europa, dove vivono dal pleistocene (si ricordi l’Uro il loro antenato selvatico), perché i falsi animalisti per il toro non hanno in progetto la libertà riproduttiva, come i distratti immaginano, ma la “libertà” senza più testicoli, o nel “mondo al di là del ponte arcobaleno” tramite eutanasia tra le loro carezze, carezze animazziste; così chiamano il presunto aldilà in cui gli animazzisti vogliono mandare tutti gli animali e possibilmente senza che abbiano potuto far prole in vita!
VOGLIONO STERILIZZARE TUTTI I TORI E MUCCHE affinché si estinguano e non siano più sfruttati e maltrattati, questa la folle giustificazione sotto cui mascherano il loro essere

il fanatismo più maligno e pericoloso mai comparso sulla faccia della Terra nella storia delle vita per progettualità ideologica di estinzione del vivente!

Tanto che quando si scopre questo,
CHIEDETE, INDAGATE VOI, FATE LORO LE GIUSTE DOMANDE, CHIEDETEVI PERCHE’ NON NASCE MAI PROLE DAGLI ANIMALI IN MANO AGLI ANIMAZZISTI O NEI LORO FALSI SANTUARI,
si capisce che persino il coraggioso impavido torero che pur talvolta ci rimette la vita è un amante vero dei tori di cui mai chiederebbe l’estinzione, o la discesa nell’arena e macellazione se sapesse che per qualche motivo il toro fosse in estinzione, ma così non è finché si alleva!
E l’animazzismo non vuole né che si allevi, né che si creino mandrie fertili inselvatichite … appunto!
Odia l’inselvatichimento ad esempio in Italia delle autoctone mucche podoliche nei parchi naturali, affinché sotto la selezione naturale siano riforgiati gli antichi uri da cui le podoliche strettamente discendono e ancora tanto ricordano, anche grazia al loro allevamento brado semi-selvatico.
Quando sentite dalla loro propaganda battente che avrebbero “salvato” mucche dai macelli e che andranno a vivere ora “beate” nei loro definiti “santuari”, non sempre dicono quello sistematicamente irrinunciabilmente categoricamente fanno loro, (ma lo trovate comunque in qualche titolo o tra le righe di qualche articolo): le sterilizzano, e quei santuari altro non sono che pensioni cimiteriali mai allietati dai muggiti di vitelli lì concepiti e partoriti!
E questo per ogni animale che entra in quei “santuari” falso-animalisti ricettacoli di finanziamenti e tante stolte più o meno inconsapevoli donazioni! Vietata la riproduzione, e quando possibile distrutta anche la fertilità con chirurgia o chimica!
Chiedete, fate le giuste domande! Verificate di persona, riguarda tutti tutto ciò!
E anziché lottare contro gli allevamenti intensivi a favore di quelli bucolici, il falso-animalismo progetta la fine di ogni allevamento, anche quello a pascolo brado che alimenta la corrida e il macello legato alla corrida, (perché come giusto la carne del toro dopo la corrida in Spagna si mangia)! Anche l’allevamento domestico nei giardini! Anche il pesce rosso nell’acquario!
Non vuole neppure che si vada a cavallo, altrimenti l’uomo sfrutta i cavalli e non si decide a estinguerli!
E quando mette le mani sui cavalli inselvatichiti persino per essi il Falso-animalismo occidentale chiede la sterilizzazione!
Osservate le battaglie animaliste quotidiane, togliete loro la maschera, capite e inorridite!

INDAGATE I LEGAMI QUINDI TRA IDEOLOGIA VEGAN, IDEOLOGIA GENDER, FALSA ECOLOGIA CON LO SPAURACCHIO DEL GLOBAL WARMING ANTROPICO UNITE I PUNTINI

e capirete perché la lotta alla Corrida è la madre di tutte le battaglie di questa ideologia falso-animalista!
Eppure migliaia di tori, vitelli, mucche e buoi da allevamento intensivo vengono macellati in tutta Europa e Italia ogni giorno per rifornire i supermercati, rivendite e ristoranti, uccisi senza dignità alcuna in insonorizzati capannoni di cemento nelle zone industriali, eutanasia per macellazione secondo dettami dettati proprio dal falso-animalismo “esperto della migliore morte cruelty free”, senza che nessuno degli esperti falsi-animalisti sia poi tornato, dopo il trapasso in tal modo, per raccontare com’è davvero il metodo suggerito-imposto!
Macellati da pochissimi addetti, e la gente mangia carne senza più partecipare all’uccisione e macellazione di ciò che mangia come in passato e ancora nel recente passato, senza vedere ciò. E si mangia senza una piena consapevolezza della natura, ergo si mangia da snaturati! Perdendo la dimensioni percettiva del “sacro”.
Ed è questa snaturalizzazione che si vuole e che si persegue quando si attacca la Corrida, là dove invece l’alimentazione, pur sempre con carne bovina, non avviene nella menzogna e non consapevolezza con cui avviene oggi in Italia.

Lì nell’arena della corrida la natura è ostentata ancora in tutta la sua pienezza, nella sua vitalità, esattamente come era nella selvaggia Europa paleolitica, esattamente come ancora nei secoli passati, con il sapore di una sorta di eternità, e l’uomo capisce come per la sua vita sia debitore al toro, e quindi anche poi al gallo, alla pecora, al fagiano, al cavallo, al tonno, ecc. al cosmo stesso di cui è parte.
E dunque quanto sia importante che questi animali non si estinguano, siano allevati, si ripopoli, si prelevi con misura di ecosostenibilità, siano fatti riprodurre, siano fertili!

Chi combatte la tradizione della corrida a priori, rifiutando pure quelle norme migliorative che suggerisco,

LA CORRIDA PUÒ BEN RIMANERE, ANZI VA PIÙ DIFFUSAMA …È tradizione e del resto esistono i macelli in Europa e non…

Gepostet von Oreste Caroppo am Donnerstag, 13. Juni 2019

(come includere casi in cui il toro venga graziato per meriti di coraggio e forza, per aver messo ko qualche torero o altre figure del rito nella arena, o esser comunque riuscito a creare particolare scompiglio, e ricompensato con alcuni anni di vita en plein air nei pascoli come riproduttore, e ancora il divieto di debilitare il fisico del toro prima della competizione),

persegue proprio la massima snaturalizzazione dell’uomo, dopo il passo già compiuto e orribile di convincere masse di imbecilli a sterilizzare il proprio cane e gatto con mille scuse veicolate persino da collusi pseudo-veterinari, fino al mostruoso stadio oggi raggiunto in cui la castrazione seriale estinguente handicappante degli animali detti amici dell’uomo, gli animali d’affezione, è stata presentata come atto di “amore” e “civiltà” … quanto si deve essere ormai snaturati e acritici per ripetere cotanta idiozia?!

Inoltre il represso istinto venatorio umano nei falsi-animalisti si rimanifesta nella forma orribile del loro olocausto sterilizzante mascherato da carezze di Giuda e “pucci pucci” alle loro povere vittime, sacrificate quotidianamente alla loro ideologia, (che ha la forma di un buddismo ma degenerato in un efferata salsa occidentale da eutanasia cosmica falso-ecologista), immolando ad essa la funzionalità degli organi riproduttori, là dove scintilla la perennità della vita che così viene spenta nella mutilazione vivisezionante o nell’avvelenamento chimico sterilizzante! E il loro falso buonismo si rivela in tutto il suo abisso di mostruosità aberrante!

Carezze di Giuda

Valutare pertanto anche la possibilità che uno sfogo diffuso degli istinti venatori con una ridiffusa corrida, che nulla è se non macello più dignitoso e all’aperto, in pubblico, rispetto allo schifo del macello insonorizzato eutanasizzante industriale odierno, possa abbassare e portare più ragionevolezza in campo venatorio, diffondendo maggiormente la cultura della moratoria, del fermo biologico e del prelievo razionale e misurato a favore anche di una ripresa numerica della selvaggina in declino.
Inoltre lo spettacolo della natura che nel toro si manifesta, la non censura di ciò che è a monte di ciò che mangiamo, il ciclo vita-morte e quindi l’importanza della vita, della biodiversità tutto dei territori (domestica e selvatica, autoctona ed esotica naturalizzatasi o meno), della ricchezza numerica di animali e altre creature nel paesaggio, ricchezza che è anche risorsa vitale, non può che rappresentare una soluzione ai mali della società consumista occidentale che vive nella non comprensione della sua stessa natura e del suo legame con le altre specie, tanto che persino i valori più fondanti e vitali son stati consumati e rigettati a favore di ideologie obnubilanti, che come esito hanno avuto la declinazione dei concetti di “amore” e “civiltà” nella forma snaturante ipercontraddittoria dell’eutanasia a tappeto e della sterilizzazione seriale di ciò che vive, o anche di una lotta contro tutto ciò che vive con ogni scusa, contro i predatori a difesa delle prede, contro le prede poiché si scoprono consumare altre creature viventi, chiamando danno l’uno e l’altro e non vedendo invece la rete di relazioni trofiche, e non solo, tra le specie, ed entro le stesse specie, che in realtà le sostiene tutte e senza la quale tutte si estinguerebbero, uomo incluso!
Come la tragedia greca nei teatri dal valore catartico, così la corrida, lo spettacolo del conflitto uomo-toro, (che pur si risolve poi nel saggio allevamento che assicura conservazionismo per tori e uomini insieme), o del conflitto tra gli stessi animali, anche fuori dell’arena, ha il valore educativo qui espresso contro le menzogne costruite oggi nella nostra “civiltà” occidentale, dove si può vedere la fettina di carne incelofanata al supermercato, ma non si deve far vedere la testa con gli occhi del toro che lì pure teoricamente potrebbe venire esposta!
Una vita delle masse nella menzogna, e sulla menzogna la elevazione degli odierni imperi di potere che hanno strappato alle masse il possesso della fertilità, ben raccolta nelle mani di pochi monopolizzatori con ogni scusa!
Uno scippo fisiocratico cui la gente ignorantizzata partecipa succube e de facto complice!
E che sia così lo mostra la lotta dello stesso fanatismo falso-animalista contro i gatti che secondo natura si azzuffano tra loro per strada per conquistarsi la gatta in calore, e vogliono imporre la sterilizzazione a tappeto che è estinzione per fermare questa definita da loro intollerabile “violenza” interfelina, e “stupro” poi della gatta, e sì bollano così gli accoppiamenti gatto-gatta!
Come fermano ciò che è natura? Con la superviolenza dell’olocausto animazzista falso-ecologista!

 

APPROFONDIMENTI:

-) Per una corrida più equa in cui la fine della ritualizzata competizione morte non sia sempre la fine obbligata per il toro: https://www.facebook.com/photo.php?fbid=10219542009570915&set=pb.1534895340.-2207520000.1561777853.&type=3&theater

 

-) L’espressione italiana, modo di dire, “tagliare la testa al toro” mostra comunque come lo spettacolo del sacrificio del toro non fosse inconsueto nella tradizione italiana: https://www.scuolissima.com/2016/04/tagliare-la-testa-al-toro.html

 

Il primo Encierro 2019.San Fermin a Pamplona(Spagna).Le tradizioni fanno parte della storia di ogni comunità, tocca a noi difenderle e valorizzare.Lo Staff

Gepostet von Associazione Culturale Tradizione Di Fuoco am Montag, 8. Juli 2019

Come riti di iniziazione e prove di virile coraggio, il tutto unito alla celebrazione della vitalità e forza della Natura  che nutre l’uomo! Il tutto sopravvissuto, come in uno scrigno prezioso, ancora in Spagna.

 

-) Viene mangiato e come in Spagna il toro della corrida, e anche i testicoli pare siano pietanza ambitissima, testicoli del toro dopo la morte nella corrida! Quelli che invece tagliano ai tori le animazziste nella sterilizzazione, false animaliste che son vegan, sarei curioso invece di sapere come li trattano! (Articolo sulla consumazione dei testicoli degli animali macellati, non si buttava nulla, e il cibo era medicina: http://www.braciamiancora.com/wdp/quando-il-griller-ha-le-palle-mangiare-testicoli-e-meno-peggio-di-quanto-credi/)

 

-) OVVIAMENTE I FALSI ANIMALISTA ANTI-CORRIDA sarebbero contrari anche a questi giochi, del resto se per la Corrida gridano al maltrattamento animale, per questi giochi di tauromachia non violenta nei confronti del toro e acrobatica, che ricordano tanto dipinti cretesi monoici, giochi non dissimili da quelli del Circo, che vogliono chiudere infatti pure, gridano allo sfruttamento animale!

Non-Violent Bullfighting

This is non-violent bullfighting. Follow Cheddar Adventures for more.

Gepostet von Cheddar am Mittwoch, 10. April 2019

La Corrida de recortes, o concurso de recortadores, è uno spettacolo incruento di tauromachia popolare in Spagna. Può essere considerato uno spettacolo parallelo e alternativo alla più famosa corrida de toros.
QUINDI PIÙ CORRIDA!
ZERO FANATISMO FALSO-ANIMALISTA STERILIZZATORE/EUTANASIZZATORE DEGLI ANIMALI CON OGNI SCUSA FALSO-CARITATEVOLE! 
L’affresco della taurocatapsia nel Grande Palazzo minoico di Cnosso, a Creta.
La taurocatapsia (dal greco ταυροκαθάψια– taurokathápsia) è un motivo di arte figurativa della media età del bronzo, particolarmente riferita alla Creta minoica, ma anche trovata nell’Anatolia ittita, nel Levante, nella Battria e nella Valle dell’Indo. Spesso interpretata come la rappresentazione di un rituale officiato in concomitanza con la venerazione del toro. Questo rituale consiste in un salto acrobatico sopra un toro; quando il saltatore lo afferra per le corna, il toro allora darà violentemente un colpo verso l’alto con la sua testa, fornendo al saltatore il momento e la spinta necessari per eseguire salti mortali e altre abilità acrobatiche.
Vedi questo video su YouTube, anche visibile su Facebook al link: https://www.facebook.com/watch/?v=1607076326209376

 

Meraviglia da riportare nelle arene storiche come l’anfiteatro romano di Lecce e con tori assolutamente fertilissimi!

Anfiteatro romano di Lecce da rivivificare, anche negli odori, deve tornare il bucolico nella nostra terra!

 

“Tauro non bovi”, con tori integri non buoi castrati! Come nello stemma civico di Nardò!
Tori sempre in Salento li troviamo anche nello stemma civico di Taurisano (toponimo etimologicamente legato al latino taurus, toro) e di Poggiardo!
Stemma civico di Poggiardo di provincia di Lecce
Stemma civico di Taurisano di provincia di Lecce

 

Gli stretti legami della tradizione della Corrida spagnola con il mondo romano e la tradizione cretese minoica mediterranea antica, ben espressi da questo mosaico romano del sec. III d.C.  da Llíria (Valencia) in Spagna, che mostra il mitico eroe greco Eracle (Ercole per i romani) che abbatte il Toro di Creta, una delle fatiche di Eracle.

 

-) Vedi l’articolo: “L’ ECOLOGISMO IMPERIALE ROMANO – la decadenza odierna sin nelle bassezze statali del biocidio eviratorio dei cani e dei gatti – LA RINATURALIZZAZIONE PER LA RINASCITA

Da cui estraiamo e riportiamo qui questo passo che deve essere sempre guida nello sfruttamento delle creature viventi per il bene dell’uomo:

La coscienza ecologista della difesa delle varietà e delle specie si raggiunse persino già all’ epoca dell’ Impero Romano.

Temistio (317 d.C. circa – 388 d.C. circa), filosofo greco, retore, insegnante e alto funzionario dell’Impero romano, così scrisse:

Quando cacciamo quelle bestie [orsi, cinghiali, leopardi, ecc.], noi badiamo a preservarne la specie, e chi le stermina senza pietà è considerato un profanatore dell’arte della caccia. Noi dunque, che quando si tratta della conservazione dell’ arte della specie abbiamo riguardo per gli animali più feroci, dai quali ci separa non l’ Istro o il Reno, ma la natura stessa, e non permettiamo che si facciano scomparire gli elefanti dalla Libia, i leoni dalla Tessaglia e gli ippopotami dalle paludi intorno al Nilo”.

“Noi” intende la gente e la politica dell’ Impero romano al suo tempo.

La legge a priori contro lo sfruttamento/maltrattamento animale è un assurdo giuridico!E un assurdo giuridico genera…

Gepostet von Oreste Caroppo am Montag, 20. Mai 2019

 

-) RIPORTARE LA TRADIZIONE DELLA CORRIDA IN ITALIA
Nel senso di ripristinare le tauromachie varie che pure in Italia si tenevano. La Spagna ha semplicemente mantenuto in vita la tradizione in Europa perché possa essere ripresa anche altrove.
“La corrida (in spagnolo corrida de toros, letteralmente “corsa di tori”) è un tipo di tauromachia di antica provenienza. Corse, lotte o cacce con tori o altri bovini si organizzavano già presso gli antichi Greci, gli Etruschi e i Romani: per esempio un tipo di corrida definito giostra dei tori era popolare nello Stato pontificio e si svolgeva anche nel celebre sferisterio di Macerata; inoltre vi era la Caccia ai Tori in Campo San Polo a Venezia. Questa manifestazione è attualmente praticata in varie zone della Spagna e, con altre denominazioni e in maniera spesso diversa, anche in Portogallo, nel sud della Francia e in alcuni Paesi dell’America latina come Messico, Perù, Venezuela, Ecuador, Colombia, Costa Rica, Panama e Bolivia.” (Estratto da: https://it.m.wikipedia.org/wiki/Corrida)
In un paese come l’Italia dove si macellano decine e decine di tori al giorno prendere parte a manifestazioni petizioni contro la corrida in Spagna è assolutamente demenziale e irrispettoso nei confronti dei tori nonché degli Spagnoli stessi.
Per la corrida durante la quale il toro viene ucciso chiedo però questa riforma: vedi al link.
Nel caso italiano ovviamente una corrida e altre manifestazioni con i tori utilizzando le razze autoctone italiane!

APPELLO AGLI ALLEVATORI CHE ALLEVANO IN FORME BUCOLICHE CONTRO LE MANOVRE DISTRUTTIVE DELL'IDEOLOGIA…

Gepostet von Oreste Caroppo am Mittwoch, 3. April 2019

Pensate che in Italia il mondo Falso-animalista vuole fare vietare i palii e le giostre tradizionali con cavalli, come il Palio di Siena, le carresi, le tradizionali corse con bovini e cavalli, le corse di cani e cavalli, e persino l’uso di animali nelle tradizioni sacre come le processioni! Ecc. ecc.
RIFLETTETE PERTANTO CON URGENZA


 

Falso animalismo come “BUDDISMO IN SALSA OCCIDENTALE

“BUDDISMO IN SALSA OCCIDENTALE”:
SETTE DEI SUICIDI DI MASSA e FALSO ANIMALISMO STERILIZZATORE ED EUTANASIZZATORE DEGLI ANIMALI

Le sette dei suicidi di massa di qualche anno fa ve le siete scordate?
Io vi vedo non pochi legami psicologici con le attuali sette della sterilizzazione seriale degli animali:

trattasi sempre di ciò che definisco “BUDDISMO IN SALSA OCCIDENTALE”, una ideologia religiosa fanatica e de facto violenta, mascherata sotto mille scuse, che vuole liberare le anime dei viventi, dando per scontato che esistano, dalla carne che esiste e che è vista da loro come soltanto possibilità-fonte di sofferenza!
In “salsa occidentale” perché questi non mirano ad una elevazione spirituale per uscire dal Samsara, (il ciclico continuo reincarnarnarsi dopo la morte), nel verso del loro agognato annichilimento nel nulla totale, il Nirvana, come nel buddismo orientale tradizionale, che comunque personalmente non mi affascina, ma mirano, che malefici furbi, all’uccisione delle specie-estinzione per evitare che le anime abbiano corpi che si riproducono nei quali reincarnarsi!

 

Per approfondire leggi i commenti di questo correlato post facebook del suo medesimo autore:

"BUDDISMO IN SALSA OCCIDENTALE":SETTE DEI SUICIDI DI MASSA e FALSO ANIMALISMO STERILIZZATORE ED EUTANASIZZATORE DEGLI…

Gepostet von Oreste Caroppo am Samstag, 26. Januar 2019

 

 

Qui gli stessi concetti espressi in una forma poetica:


 

LA MACELLAZIONE DEGLI ANIMALI CHE MANGIAMO E SFRUTTIAMO NON DEVE AVVENIRE NELLE SEGRETE STANZE

Foto storica della bucolica macellazione familiare in Italia del maiale. Foto , tratta dall’articolo al link: http://www.altosannio.it/la-festa-del-maiale-o-anche-fare-la-festa-al-maiale/

 

Aver allontanato dalla vista della maggior parte delle persone la fondamentale operazione di macellazione degli animali, che poi quelle stesse persone comunque mangiano, operazioni di uccisione e macellazione che connotano la cultura umana sin dai tempi preistorici, ha generato quel gap culturale assurdo di questa nostra contemporaneità che porta alcune persone, che pur sono state cresciute ovviamente mangiando anche proteine animali, a diventare quegli ignoranti fanatici vegan animazzisti che stanno alimentano l’esercito Gretino della Falsa ecologia mossa da potenti lobby finanziarie per i loro veri interessi certamente non ecologisti.

Urge riavvicinare i ragazzi in età scolare alla macellazione degli animali!

Devono vedere con i loro occhi e toccare con mano il ciclo di vita, morte e rinascita, da cui dipende la loro stessa esistenza, e comprendere profondamente i valori dell’ecosostenibilità, che consistono nel prelevare dalla natura ma tenendo sempre viva la sua fertilità e continuità di generazione in generazione, e prelevando quanto basta con saggezza per i bisogni umani senza mai estinguere le specie e le varietà viventi!
Da qui proprio l’importanza dell’allevamento e della necessità di non avallare mai una caccia e una pesca di sterminio senza misura.

La macellazione deve essere riautorizzata, come un tempo avveniva, a km 0 direttamente in masseria, e comunque dove si alleva, anche e soprattutto nella dimensione domestica.
Tutto questo deve essere consentito e consigliato anche a livello didattico nelle cosiddette masserie didattiche!

I ragazzi devono imparare l’arte della concia delle pelli, come della filatura della lana.

Veder nascere i pulcini dalla chioccia, la produzione del miele, e della seta dai bachi nutriti con foglie di gelso, ecc.

L’aver reso alcuni passaggi della civiltà contadina, senza la quale non esiste di fatto alcuna civiltà tecnologica avanzata, dei tabù da nascondere e censurare alla vista dei più, come avviene nei claustrofobici insonorizzati mega macelli industriali di cemento, ha generato le immense degenerazioni e follie odierne, di masse cresciute in spazi denaturati, e con valori fondati su visioni pseudo-scientifiche e snaturante, dove si è arrivati a considera un “valore” e un “atto di amore”, pensate che sacrilegio intellettuale, operare perché gli animali non nascano più, tramite eutanasia e sterilizzazioni a tappeto sotto anestesia, roba da olocausto, perché così gli animali, e più in generale tutti gli esseri definiti in questa ideologia pseudoscientifica senzienti, non possano essere più sfruttati e rischiare di soffrire, come avverrebbe se continuassero a nascere e quindi vivere, praticamente un fanatismo falso-caritatevole estinguente da Apocalisse artificiale, da suicidio di massa anche dell’uomo la cui vita dipende da quella delle altre specie, l’ecpirosi agognata dal falso animalismo della falsa ecologia che anela nel suo pessimismo cosmico ad un totale annichilimento cosmico!

UN’EMERGENZA SOCIALE DA RISANARE!

 

(Testo tratto dal post facebook del 6 giugno 2019 al link dal quale seguono qui in estratto alcuni commenti del medesimo autore)

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IN ITALIA NELLA SCUOLA PRIMARIA si deve insegnare anche ad allevare/coltivare/cacciare/pescare/raccogliere, uccidere e macellare con metodi assolutamente tradizionali ciò che poi si mangia! Insegnando cosa vuol dire ecosostenibilità nel prelievo e quindi importanza della fertilità per la rigenerazione delle risorse viventi! Il tutto con attività anche sul campo oltre che teoriche. I rudimenti.
L’aver tolto dall’insegnamento generale ciò che è così FONDAMENTALE, fondamentale quasi come bere, rappresenta un fulcro portante della degenerazione snaturante dell’Occidente contemporaneo gender e vegan falso-ecologista che ingrassa nell’ignoranza scientifico-naturalistica i potentati multinazionali della monopolizzazione fisiocratica!

 

(Testo tratto dal post facebook del 25 luglio 2019 al link)

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STOP ANIMAZZISMO!

LA MACELLAZIONE DEVE ESSERE AUTORIZZATA ANCHE A KM 0 IN MASSERIA COME AVVENIVA UN TEMPO
non obbligatoriamente nei grandi macelli industriali monopolisti della macellazione odierni!

Il ciclo va richiuso direttamente in masseria, questa è ecosostenibilità, potendo lì anche utilizzare sangue e ossa volendo come fertilizzanti! Nutrendo gli animali con scarti di altre produzioni agricole, e scarti dell’alimentazione umana, e utilizzando come fertilizzante le loro deiezioni.

STOP FALSA ECOLOGIA!

Leggi il bell’articolo del 13 ottobre 2017 dal titolo “L’uccisione del maiale, un rito della tradizione irpina diventato quasi illegale: il racconto

su irpiniaoggi.it.

 

Riportiamo anche il seguente articolo del 7 settembre 2018 dal titolo “Dalla nonna al nipotino, quando tutta la famiglia era coinvolta nel rito della preparazione e conservazione della salsa di pomodoro

dal sito  https://www.barinedita.it/

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URGE FAR AUMENTARE LE FIERE CON GLI ANIMALI, apri il seguente articolo:

E mostrate ai ragazzi come la chioccia cova le uova e come si munge! Fate anche esperienze di macellazione degli animali allevati? Sarebbe opportuno! Da cui poi sangue e ossa ottime per concimare l’orto, come ovviamente lo sterco degli animali! Ciclo chiuso!
Chi non è d’accordo su questo?

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Il sangue di bue è un ottimo concime per gli ortaggi e non solo!

Il sangue di bue è un concime di tipo organico valido per dare azoto alle piante che lo necessitano. Si può trovare con facilità in molti vivai e non di rado nelle campagne vi sono contadini che lo producono da soli.

 

NOTA: se davvero dunque il sangue di bue ha degli aspetti di fertilizzazione evidentissimi sulla crescita delle piante allora questo ancora di più, possiamo immaginare, rafforzò quei rituali pagani di fertilità nei quali il sangue delle vittime sacrificali, quali sovente i buoi e non solo, veniva sparso per i campi, (il toro/mucca possente animale simbolo di forza, come bethilos vivente tra Cielo e Terra, propiziatore di fertilità, fonte di cibo e forza lavoro, con le corna come fallici raggi del Sole svettanti nel cielo), non era dunque solo un rito magico da mera e sola credenza religiosa, ma anche una vera e propria attività agricola di fertilizzazione concreta da esperienza pragmatica!

Ortaggi coltivati biologicamente!
I vegani ne son fieri, nutrendosi solo di vegetali, (la cui vita non capisco perché sia meno importante per loro di quella degli animali), di mangiar vegan per non sfruttare gli animali …
eppure le piante per crescere gli animali li sfruttano e come, persino il sangue di bue è un ottimo concime per gli ortaggi e non solo!

Altro che le piante e altre specie non animali non sarebbero sensibili come sostengono alcuni fanatici vegan! Qui un bel video sulla famosa Mimosa pudica, originaria dell’America latina, ma che si trova coltivata talvolta anche in Italia, famosa per il fatto di reagire chiudendo rapidamente le sue foglie se viene toccata.

 

P.S.: mangiamo certamente anche vegetali, e anche prioritariamente, perché indubbiamente fanno bene alla salute, ma non dimentichiamo che è proprio la natura onnivora dell’uomo, o polifaga meglio dire, che ha favorito per la nostra specie la sua diffusione in tantissimi ambienti sulla terra, un aspetto questo che spesso si trascura quando si indagano i fattori evolutivi che hanno permesso all’uomo di divenire il superpredatore dell’ intero pianeta Terra al vertice della catena alimentare!

"L'UOMO E' UNA SCIMMIA NEOTENICA"Riporto qui, al fine di dare alcuni spunti su degli argomenti di ricerca che trovo…

Gepostet von Oreste Caroppo am Sonntag, 21. April 2019

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Seguite anche questo filone di riflessioni correlate, vedi questo post facebook e i commenti ad esso dello stesso autore:

IL FIERO POPOLO DEGLI ZINGARI E I LORO IMMAGINIFICI CAVALLIRiflessioni sugli effetti negativi della acritica…

Gepostet von Oreste Caroppo am Mittwoch, 8. März 2017

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Il regime vegan falso-animalista ha deciso che bisogna combattere la filiera della carne rossa per il clima? Va bene, supponiamo che acconsentiamo.

Quindi ora si impegnano per rendere più fattibile in termini burocratici l’allevamento e la macellazione A km 0 e domestica?!

Invece sappiamo che stanno combattendo anche tutto questo e persino il possesso di qualsiasi animale fertile, di qualsiasi specie, da parte di cittadini!
Persino con scuse sanitarie!

VOGLIONO ESTINZIONI E MONOPOLI NELLE MANI DI POCHI!

MOSTRUOSO!


 

IL FOLLE PROGETTO FALSO-ANIMALISTA: 

 

STERILIZZAZIONE A TAPPETO IN TUTTI I SENSI!

CONDIVIDETE E SCARICATEVI A CATENA COME HO FATTO IO QUESTE ICONE E FATENE VOSTRE ICONEfinalmente dopo mesi di…

Gepostet von Oreste Caroppo am Montag, 8. April 2019

 

Ogni animale che riescono a sterilizzare lo sterilizzano! Persino le nutrie e le iguane!

Testuggini persino castrate, foto di base in internet da siti che pubblicizzano tale intervento contro la loro fregola amorosa in cui possono ferirsi, per cui tale “prevenzione” assurda proposta! Pazzesco.

 

 

Persino le nutrie sterilizzano in Italia e poi le rilasciano così che sottraggano territorio e risorse alle rimaste fertili per potersi più facilmente estinguere …

Sterilizzano le Nutrie – dicembre 2018, Torino, foto su internet

 

 

La follia animalista di cui parlo, (altro che “sterilizzazione utile e cosa buona!”): stanno tentando di affermare questo olocausto a livello europeo “La sterilizzazione dei cani e gatti è obbligatoria per legge? -La discussione è ancora aperta sui presupposti e i limiti da considerare al fine di renderla “universalmente” obbligatoria, quindi anche per tutti gli animali che vivono nelle case (a scopo di affezione) e non solo per quelli che arrivano nei rifugi perché privi di un proprietario. (…) Dagli inizi del 2018, giace in Parlamento europeo una proposta di Risoluzione, di cui dovrebbe farsi carico il Parlamento stesso nei confronti degli Stati membri e delle relative autorità regionali e locali, per la sterilizzazione obbligatoria di cani e gatti in Europa.” Articolo del 4 aprile 2019 al sito internet https://www.animalidacompagnia.it/

CAPITE DOVE VOGLIONO ARRIVARE!? COSA SI CELA DIETRO MILLE SCUSE?

 

Ed ecco le iniziative dell’esercito del buio e del cuore nero per arrivare a questi provvedimenti!

Petizione dal titolo “LEGGE OBBLIGATORIA PER STERILIZZAZIONE CANI E GATTI PER I PRIVATI… O MULTE SALATE. del 2016 nel sito web https://www.change.org/

Come immagine per la petizione un cuore fatto di cani! La sterilizzazione presentata come atto di “amore”, pensate un po’ che carnevale dei valori sottosopra …

 

E proprio in Spagna queste forze oscure vegan-animazziste dell’estinzione e antifertilità hanno già raggiunto vertici legislativi di olocausto generale, idem vogliono fare in Italia.

Vedi l’articolo del dal titolo “Sterilizzazione obbligatoria: in Spagna è un caso costituzionale – La Corte costituzionale spagnola accoglie il ricorso di cinquanta senatori contro l’obbligo di sterilizzare per legge tutti i cani,  gatti e  furetti.” sul sito internet https://www.anmvioggi.it/ di informazione veterinaria.

furetto
Furetto

Stanno tentando da vario tempo in Italia idem con le loro forze trasversali.

Vedi articolo del 16 novembre 2016 dal titolo “Legge di Bilancio, emendamento: Tassa comunale per i proprietari di cani non sterilizzati” sul sito internet https://www.ilfattoquotidiano.it/

 

E dove non arrivano con le leggi statali provvedono con tentativi comunali o regionali sempre in quel verso! Vedi articolo del 29 dicembre 2017 dal titolo Più di due cani o gatti? A Roma spunta obbligo sterilizzazione“, sul sito internet   https://www.adnkronos.com/

 

Anche in provincia di Lecce, Brindisi e Taranto, come nel resto di Puglia, e in Calabria, Basilicata, Molise, Abruzzo,…

Gepostet von Oreste Caroppo am Mittwoch, 8. Mai 2019

 

E ogni iniziativa in realtà del mondo falso-animalista mira lì, sterilizzare, come iniziative pro microchip gratuiti dei cani, pro ambulanze per il soccorso degli animali, pro veterinario gratuito per chi adotta un animale, cane o gatto, o per i meno abbienti, ecc. ecc.

Urge allora invertire del tutto il paradigma:

No ai canili lager gulag di sterilizzazione seriale

 

Nel Regime falso-animalista si strumentalizzano casi di maltrattamento degli animali per vilipendere la loro fertilità e sterilizzarli a tappeto.

 

Come il divieto di piantare canapa con scusa drogati, di piantare ulivi non brevettati con scusa xylella, di allevare polli con scusa aviaria, ora con altre scuse uno scippo persino della fertilità del tuo gatto e cane! ASSALTO ALLA FISIOCRAZIA DEMOCRATICA sotto scuse tutte falso-ecologiste, false!

ERADICAZIONI a tappeto di specie con ogni scusa connotano la Falsa-ecologia

 

E si arriva dall’elefante che vogliono togliere agli allevamenti che riforniscono zoo, circhi e progetti per il reinserimento in natura, e sterilizzarli, sino al divieto del pesce rosso in casa … Ecco gli articoli che cominciano ad attaccare l’allevamento dei Pesci rossi, (ad esempio questo articolo del 15 marzo 2019 dal titolo “Pesce rosso ovvero la genesi del maltrattamento), ma addirittura anche di Criceti e ogni animale, articoli ispirati da pessimismo cosmico contro la vita, che non invitano invece e non spiegano come ben tenerli, ad esempio i Pesci rossi meglio in un grande acquario con piante vere che in una boccia di vetro piccola, o meglio ancora in un laghetto, e non spiegano come farli riprodurre, articoli che non inneggiano all’allevamento con cui la vita continua e può diffondersi anche in nuovi territori, perché la vita altro non vuole che vivere-riprodursi e diffondersi, ma tutto è posto in una forzata visione lugubre patologica e ricondotto ad una esistenza dell’individuo come attesa della sua morte dolorosa, per cui “l’estinzione viene vista come liberazione” … la sessualità è parte della continuità della vita ma è ignorata, e questo ha del patologico, nel falso-animalismo poi è proprio combattuta con la sterilizzazione artificiale!
 
La risposta a questo approccio non può essere che agire nell’esatto contrario, comprare Pesci rossi, opporsi con leggi del Parlamento ad ogni divieto, combattere con tutti gli strumenti della democrazia questa degenerazione, farli allevare, e inneggiare a chi li alleva e li riproduce, e quando capita che si naturalizzano gioire con meraviglia per questo, e di fatto la loro naturalizzazione in Italia è già avvenuta, si tratta solo di apprezzarne ora e difenderne la fertile presenza in spazi pubblici o privati che sia.
 
E così opporsi in ogni sede pubblica amministrativa e accademia ad ogni manovra di divieto contro presenza e fertilità di specie esotiche, smascherando la falsa-ecologia, i suoi meme strumentali, i suoi dogmi e falsi-paradigmi e abrogandone le leggi che ha scritto e si è fatta promulgare, da sostituire con leggi naturalistiche di verso quindi completamente opposto!
 
 
Ma ciò vale anche per piante ed esseri di ogni altro regno del vivente! 

Purtroppo è esattamente questo che dicono!FERMARE IL FALSO ANIMALISMO DELLA FALSA ECOLOGIA È UN DOVERE CIVICO E VITALE!Sbatterlo fuori da ogni istituzione e da ogni rispettabile consesso!

Gepostet von Oreste Caroppo am Montag, 29. April 2019

 

COME L'ACQUA SANTA PER GLI INDEMONIATI, COSÌ …Ogni qualvolta qualcuno cerca di distruggere il rapporto antico e…

Gepostet von Oreste Caroppo am Freitag, 3. Mai 2019


 

Corsi e ricorsi storici! Dopo il livello toccato dalla infiacchitasi inciviltà occidentale, il ritorno alla pubblica diffusa Corrida nelle sue varie forme di tauromachia, corse dei cavalli, scontri dei galli, ecc. è FONDAMENTALE e vitale!

L’olocausto folle falso-caritatevole portato avanti dal Falso-animalismo sposato alla Falsa-ecologia contro praticamente tutto ciò che vive nel mondo animale (e non solo) mostra il totale fallimento e la pericolosità di un approccio verso la natura mosso da principi meramente compassionevoli che demonizzano l’uomo stesso come mero distruttore e pretendono la sua esclusione totale dalla catena alimentare e dal territorio; un fallimento in re ipsa lapalissiano che evidenzia da un lato la nota di pazzia di questo approccio psicopatologico salito in cattedra con baricentro nella civiltà occidentale e da qui irradiatosi a livello globale, come in un balzo uterino alla vista di un topo possiamo dire metaforicamente, senza che i più se ne rendessero conto pienamente; un golpe soft ordito e messo a segno quasi ad ogni livello istituzionale internazionale e locale; dall’altro lato la necessità dell’affermazione del ruolo anche di “giardiniere” curatore e custode di tutte le specie che con intelligenza l’uomo è chiamato a svolgere da saggio superpredatore globale, quale è riuscito a divenire nei giochi dei processi evolutivi terrestri, che deve prendere e sfruttare le altre creature, ma senza estinguere, favorendo la naturalizzazione spontanea e rinaturalizzando, rimboschendo, e ripopolando, allevando e coltivando, scambiando e diffondendo semi e creature, sempre senza ricorrere ad OGM, seguendo sempre il grande esempio simbolico biblico di Noè e della sua Arca, quell’Arca che il Falso-animalismo stava tentando praticamente di affondare!” (Estratto dall’articolo al link).

Si è parlato qui di tante correlazioni tra corrida da un lato e animazzismo sterilizzatore seriale dall’altro, si è anche parlato della riforma della corrida, proprio togliendo anche vigliacche debilitazioni del toro prima del confronto che son scorrettezze come dopare i cavalli prima di una corsa. Ma il mondo animazzista mica vuole riforme migliorative, ma cavalcare scuse perché l’obiettivo vero è quello bio-olocaustico assurdo qui espresso! 

I vegan-gender che con la scusa della dichiarazione dell’ “emergenza climatica” vogliono rendere la carne rossa bene di lusso! E vietarla! 
Ma certo, quanto “amano” la salute delle persone e il loro buon sviluppo psico-fisico e quindi fertilità intervenendo così a gamba tesa contro l’alimentazione umana!

"Non posso costringerti mica io ad amare la natura, la scienza e le persone!"Messaggio rivolto ad una sterilizzatrice…

Gepostet von Oreste Caroppo am Freitag, 19. April 2019

SE LA RELIGIONE VEGAN PRENDESSE IL PIENO POTERE IN OCCIDENTE QUALI E QUANTE SPECIE VIVENTI E LORO VARIETÀ ESTINGUEREBBE?…

Gepostet von Oreste Caroppo am Donnerstag, 23. Mai 2019

LA SOLUZIONE È LA MASSIMA ONNIVORACITÀLa soluzione non è il veganesimo contro carne rossa, è questa una visione…

Gepostet von Oreste Caroppo am Samstag, 8. Juni 2019

Del resto è per i falsi-animalisti atto di “amore” e “civiltà”, dichiarano, (gli pseudo-veterinari falso-ecologisti ne tessono le massime interessate lodi $$$!), sterilizzare tutti i propri animale d’affezione, cani, gatti, conigli, persino non fare riprodurre i criceti. Ergo di cosa meravigliarsi!

Vedi articolo del 26 aprile 2019 dal titolo “New York svolta storica: al bando la carne contro il cambiamento climatico – Il Sindaco ha presentato il piano per il Green New Deal, serie di manovre che permetteranno alla città di agire concretamente contro il surriscaldamento globale.

Vediamo il legame tra vegan falso-animalismo e la fake news, madre di tutte le fake news della Falsa ecologia, del Global warming antropico!

Per il legame delle ideologie vegan e gender vedi questo post facebook e i commenti del medesimo autore ad esso.

Sul legame tra Falsa-ecologia del Global warming antropico, in merito a questo intreccio ideologico, dell’ideologia imposta come ideologia di mainstream politically correct in questo regime totalitarista ertosi con un golpe soft, vedi anche l’articolo:

 

“E in TV ora tanto più calcio femminile e sua propaganda
e meno o nullo spazio alla boxe maschile!”

Boxe assai più trasmessa sulle reti tv nazionali e private fino a qualche anno or sono in Italia.

RIFLETTI: è ideologia gender!

Ideologia gender, STAI ATTENTO, non vuol dire meno violenza, o “non violenza” come si spaccia in slogan, ma consiste nel no alla violenza nella sua forma maschile, che rischia di esaltare il principio di mascolinità, e nel sostituirla con quella violenza invece subdola falso-caritatevole come l’eutanasia facile tra le carezze di Giuda o la sterilizzazione/castrazione, che non a caso sono una nota dominate della pratica e della politica vegan-gender verso gli animali d’affezione e non soltanto, e potendo anche verso altri uomini …

Una società sana, in buon equilibrio maschile-femminile, simbolicamente, la potremmo rappresentare con il simbolo famoso nella cultura taoista cinese chiamato Taijitu, unione degli opposti complementari Yin e Yang:

 

Pertanto in una ipotetica società gender il Taijitu simbolicamente suo rappresentante ne sarebbe deformato, sbiadito, sfumato …

Taijitu, Yin-Yang, deformato, sbiadito

 

Ora figura sacra era l’androgino nel paganesimo pre-cristiano mediterraneo, l’essere che in sé fondeva principio maschile e femminile, ma non per distruggerli nel caos annichilante della riunione degli opposti, ma per generare vita dalla loro unione, simbolo allora di massima fertilità con lui propiziata! Non è questo il gender odierno che sotto la bandiera confondente di tutti i colori dell’arcobaleno cela il progetto suicida del suo nuovo androgino ma dissacrante che unisce in sé i principi maschili e femminili per annichilirli nella sterilità! Sterilità non a caso oggi inflitta dal fanatismo vegan-gender a tutto ciò che vive nella sua degenerazione di “BUDDISMO  – degenerato e distorto – IN SALSA OCCIDENTALE“.

 


“TAURO NON BOVI” è l’insegna che accompagna lo stemma con il toro della città di Nardò in Salento, già antica città messapica.
Indica che non è un bue, cioè un toro sterilizzato, come solitamente lo si designava, bue,
ma è un virile non castrato toro!

Stemma civico di Nardò in provincia di Lecce

 

Come tollerare dunque i falso-animalisti che si aggirano oggi per città e campagne in Salento, nonché negli enti comunali e provinciali per cercare appoggio per tentare di castrare con ogni scusa ogni animale, cani, gatti, ecc., proprio contro quella fertilità orgoglio, ricchezza e speranza della nostro terra?!


 

 CONDIVIDIAMO PERCHÉ E’ INTERESSANTE TUTTO IL FILONE DI RIFLESSIONI CHE VENGONO DIPANATE IN QUESTA DISAMINA

un punto di vista differente, costruttivamente provocatorio, e che unisce puntini che si scoprono solo apparentemente disgiunti per una lettura della realtà contemporanea e delle forze che si stanno muovendo in essa più o meno consapevolmente!

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