Crea sito

“L’APOTEOSI ELETTRICA DELL’ASSUNTA” un fenomeno meteo spettacolare ricorrente riconosciuto e così battezzato in territorio salentino!

“L’APOTEOSI ELETTRICA DELL’ ASSUNTA”

Un fenomeno meteorologico occasionale o ricorrente?

Dopo 4 anni di osservazione pressoché ricorrente possiamo ben ipotizzare: un fenomeno meteo spettacolare ricorrente

riconosciuto e così battezzato in territorio salentino

e per il Salento baricentrato prevalentemente in mare in prossimità delle coste salentine del Canale d’Otranto!

 

Apoteosi di fulmini – foto artistica di repertorio da internet, dal sito del giornale ”Il Resto del Carlino”.

Da circa quattro anni, nei miei molteplici interessi naturalistici, scientifici e matematici, presto maggiore attenzione all’osservazione dei fenomeni meteorologici in territorio Salentino, aiutato anche in questo da amici assai esperti di meteorologia, in primis Michele Sanclare di Maglie, la mia stessa città, e in questi anni ho personalmente notato un fenomeno meteorologico assai caratteristico e che nei quattro anni di osservazione si è verificato con una certa puntualità temporale, del quale però non trovavo alcuna menzione particolareggiata in letteratura come da parte dei meteorologi locali. Ho pertanto deciso nel 2018, al secondo anno di sua ricorrente osservazione da parte mia di dargli un nome per caratterizzarlo e invitare anche altri studiosi ad approfondirlo ed indagarlo.

L’ho battezzato come l’ “Evento dell’Assunta” o anche l’ “Apoteposi elettrica dell’Assunta“.

Un evento che stiamo osservando ormai ogni anno, da quando ho iniziato il mio interesse più assiduo per la meteorologia, e che si colloca e segna quasi in maniera netta la transizione tra le condizioni meteorologiche estive e quelle autunnali, la transizione stagionale meteorologica di passaggio dall’estate all’autunno, e che ho battezzato l’ “Evento dell’Assunta” poiché in alcune annate osservato intorno al 15 di agosto Festa dell’Assunta, ad esempio ciò nel 2018.

Rappresentazione artistica dell’Assunzione di Maria in Cielo.

 

Quest’anno invece, il 2020, in cui abbiamo avuto condizioni estive più prolungate, lo abbiamo osservato in settembre, la sera del 23 settembre 2020 per la precisione.

E l’evento che la sera del giorno in cui si festeggiava l’Assunzione in Cielo di Maria, nelle nostre chiese cattoliche, nel giorno di Ferragosto 15 agosto 2018, ha tenuto con il naso all’insù tantissimi salentini per interminabili minuti a contemplare, fotografare e filmare proprio il cielo, in prima serata, nella direzione dell’Oriente, per una tempesta di fulmini nel Canale d’Otranto che possiamo dire senza pari nel corso dell’anno per la densità temporale di fulminazioni tra i nembi di quella consistente formazione nuvolosa che quasi è stazionata nel Canale d’Otranto; in realtà lentamente fluente da Nord a Sud concentrata in mare non lontano dalla costa salentina.

Otranto Faro di Punta Palascia – Tempesta di Fulmini(scattata con smatphone)

Gepostet von Claudio Urso Foto am Donnerstag, 16. August 2018

Gran foto di Claudio Urso

Vedi anche queste foto cliccando qui.

Scrivevo in prima serata il 15 agosto 2018: “Spettacolare, da Maglie si vede verso Est, lampi silenziosi continui. E fulmini a tratti visibili tra i nembi.“,
Spettacolo in tutto il basso Salento mirando verso il Canale d’ Otranto, questa sera.
Fulminazioni continue, silenziose, lampi con saette in vista talvolta tra i nembi.

La tempesta elettrica ha incantando con il suo spettacolo luminoso elettrico naturale i salentini, ed era ben visibile anche dall’entroterra, sebbene non si sentivano i tuoni ma si vedevano solo i lampi, sin dalla piazza di Maglie dove tanti riprendevano il fenomeno pur dalle strade con i loro telefonini multiuso, ma addirittura anche ben visibile dal versante occidentale della Penisola basso salentina:

vedi ad esempio questa bellissima foto di Francesco Drugo Chetta scattata da Torre Suda quella sera guardando in direzione del Canale d’Otranto

 

o questo post pieno di meraviglia del naturalista Roberto Gennaio ricco di commenti, foto e video di documentazione dell’evento nella discussione:

Agli amici del versante adriatico del Salento vorrei chiedere che tempo fa in tempo reale….da qui si vede una tempesta di fulmini incredibile…

Gepostet von Roberto Gennaio am Mittwoch, 15. August 2018

 

Il tutto poi anche con la bella coincidenza con un evento religioso che parla di un legame tra la Terra e il Cielo con la celebrazione del mito dell’Assunzione in Cielo di Maria nel credo cristiano che si festeggia proprio il 15 di agosto ogni anno in coincidenza con il Ferragosto.

 

Lo spettacolo di ferragosto

Gepostet von Zina Borean am Mittwoch, 15. August 2018

Da Zina Borean, bel video sull’evento della sera del 15 agosto 2018 sul Canale d’Otranto.

 

Un tam tam su Facebook in tempo reale ha permesso poi di mirare il fenomeno anche a coloro che magari erano in luoghi chiusi e che per questo non si erano accorti dello spettacolo in corso.

 

Mmaculata Maria….. Azzate, San Giuvanni meu, e nnu durmireca sta bisciu tre sciere, una scire e una vinire:una te acqua, una te jentue una te bruttu maletiempu

Gepostet von Giuseppe Russo am Mittwoch, 15. August 2018

Un altro bel video da Giuseppe Russo.

 

Bella foto da Fabio de Paola da Uggiano la Chiesa.

 

Questo articolo per l’estate 2018 nel titolo osservava “Estate da record in Italia: caduti un terzo dei fulmini a livello europeo” e sarebbe bello sapere il contributo in percentuale di quelli caduti nell’evento dell’Assunta cui è dedicato questo post!

Un evento meteorologico di per sé unico nel corso di quell’anno.

Se ne verificò un altro evento assai simile nei primi giorni di settembre dell’anno precedente e di esso subito me ne ricordai quel 15 agosto del 2018.

Praticamente il medesimo fenomeno ma in orari più notturni e percorrendo proprio il Canale d’Otranto scorrendo da Nord verso Sud, e fu immortalato, data l’ora più notturna, da un numero minore di persone appassionate di meteorologia, (verso le 5 di notte del 3 settembre 2017).

Non sono i fuochi d'artificio…quelli questa sera.

Gepostet von Anna Macchia am Samstag, 2. September 2017

Da Otranto sempre la vista migliore del fenomeno qui discusso.

 

L’idea che dunque avanzai quel 15 agosto del 2018 è che si potesse trattare di un evento che si verifica ogni anno (o quasi), questa è diciamo la tesi che volevo verificare poi negli anni a venire, ma anche tenendo conto di passati ricordi e documentazioni negli annali.

L’idea è che si tratti per il Canale d’Otranto e quindi più in generale per il Salento di un evento che segna il passaggio da caratteristiche climatiche prettamente estive a caratteristiche più autunnali, e che vede con l’arrivo delle prime opportune masse d’aria più fresche, tra metà agosto circa e i primi di settembre o anche settembre inoltrato (o anche in alcuni anni anticipato in luglio o ritardato in ottobre forse), l’innescarsi di un “qualcosa” da approfondire e che vede partecipare il mare con caratteristiche chimico-fisiche e forse anche biologiche acquisite nel corso della stagione estiva e che nel contrasto termico e forse non solo termico con le masse d’aria fresca favoriscono questo spettacolarissimo fenomeno.

Raccolsi allora tutte queste mie idee in questo post del 5 settembre 2018

"L' APOTEOSI ELETTRICA DELL' ASSUNTA" Un fenomeno meteorologico occasionale o ricorrente? Da circa due anni presto…

Gepostet von Oreste Caroppo am Dienstag, 4. September 2018

raccogliendovi tanti contributi nei anche nei commenti e coinvolgendo numerosissimi appassionati, studiosi o semplici curiosi per approfondire la mia tesi e verificarla negli anni a venire.

Chissà poi se non si tratti di un fenomeno non solo salentino ma più in generale italiano, (nel 2018 intorno alla metà di agosto si sono avuti eventi meteorologici in tutta Italia con grande densità di fulmini!), e chissà se questo fenomeno meteorologico non fosse ben noto agli antichi tanto che scelsero di celebrare l’Assunzione in Cielo di Maria (e prima ancora la Dormitio Virginis) proprio in quella data, nella quale anche i cristiani spostarono la festa pagana più antica del Ferragosto.

 

Rappresentazione artistica dell’Assunzione di Maria in Cielo. «La Vergine Maria, completato il corso della sua vita terrena, fu assunta alla gloria celeste in anima e corpo» (Papa Pio XII)

 

Un tale evento spettacolare meteorologico grossomodo ricorrente, che certamente negli antichi pagani richiamava la potenza del Dio olimpo Zeus-Giove signore della folgore, ben poteva suggestionare nel verso del mito dell’Assunzione di Maria in Cielo tra gli angeli. La “gloria celeste” ben riconoscibile in quello spettacolo elettrico duraturo e meraviglioso!

Un interessante proverbio salentino dice in vernacolo magliese:

“ASSUNTA ‘N CIELU, ACQUA ‘N TERRA”

Ergo quell’anno, il 2018, fu rispettata in Salento la tradizione meteo condensata in questo proverbio salentino che parla di ricorrenti piogge proprio nel giorno in cui la Chiesa cattolica festeggia l’Assunta, l’Assunzione in Cielo di Maria, il giorno di Ferragosto! E che iper-assunzione in cielo! Non solo piogge sparse a pomeriggio, ma, da non credere, la eccezionale tempesta di fulmina poi proprio a sera!

In questo articolo leggiamo da dati storici siciliani come il giorno della Festa dell’Assunta, 15 agosto, ha sovente registrato eventi meteo avversi, ventosi e piovosi.

Al quel proverbio salentino avevo dedicato questo post quel giorno:

"ASSUNTA 'N CIELU, ACQUA 'N TERRA"

Gepostet von Oreste Caroppo am Mittwoch, 15. August 2018

Dentro nei commenti interessanti approfondimenti sui possibili effetti benefici per la vegetazione dei fulmini e il link ad un mio post ricco di contributi sui benefici effetti per le piante dell’acqua piovana apparentemente maggiore dell’acqua di irrigazione. Nonché nei commenti a questo mio post la raccolta di link a video e foto dei due eventi meteo del 2017 e del 2018 qui presi in esame.

 

 Scena della dormizione e assunzione della Vergine. Pagina miniata da Silvestro dei Gherarducci  (1339 – Firenze, 1399) è stato un miniatore e pittore italiano.

 

Tale proverbio proprio per quel giorno in periodo ancora astronomicamente estivo come annunciante l’inizio delle piogge benefiche per la vita dei campi, tipicamente più addensate in autunno per il Salento rispetto all’estate, mi porta a credere che nella distribuzione possibile tra i vari anni dell’evento meteo dell’Assunta ipotizzato esso più frequentemente avveniva avviene proprio intorno al 15 agosto.

Mi piace poi qui ricordare che i monti d’Illiria ed Epiro, tra Albania e Grecia, che si vedono talvolta con il cielo terso dal Salento verso Oriente sopra la linea dell’orizzonte nel Canale d’Otranto, sono chiamati dal greco Monti Cerauni o Acrocerauni, che letteralmente vuol dire “le vette dei fulmini” perché, pare, i marinai erano colpiti dalla densità di fulmini che cadevano sovente su di essi. O che comunque cadevano nel Canale d’Otranto?

I MONTI DELLA CHIMERA Scopro ora che i monti Cerauni, o Acrocerauni (letteralmente monti dei fulmini, delle folgori),…

Gepostet von Oreste Caroppo am Montag, 23. Juni 2014

 

Nel 2017 questo evento strepitoso in oggetto si è verificato nottetempo.

Nel 2018 nelle prime ore della sera.

Non sappiamo, se questo evento dovesse essere davvero ricorrente potendo capitare da metà agosto circa fino alla all’ultima decade del mese di settembre (o anche prima o dopo), se si sviluppa soltanto di notte o se magari in altri anni esso si è verificato di giorno e quindi con una spettacolarità non altrettanto suggestiva. Qui semplicemente la raccolta di queste ipotesi di lavoro.

Sarebbe interessante sapere da altri che con maggiore attenzione e da più anni seguono gli eventi meteorologici salentini se hanno registrato eventi di tempeste di fulmini di tal portata grossomodo nel periodo dell’anno qui inquadrato.

E se davvero si tratta di un fenomeno naturale ricorrente ancora più bello sarà ogni anno attenderlo con gioia. Quasi come l’eclissi solare prevista dal savio filosofo greco Talete, sebbene qui non prevedibile nel giorno con altrettanta precisione, se non poi forse qualche giorno prima sulla base del quadro meteo.

In inglese “tempesta di fulmini” si dice “thunderstorm”. Scrivevo allora nel 2018: “Proponete un nome anche voi per lo straordinario fenomeno qui citato che se ricorrente dovrà essere battezzato con un nome che ben lo connoti! Per ora propongo: la parossistica “Maxi-Tempesta di Fulmini dell’Assunta”, (sebbene possa verificarsi non precisamente come quest’ anno proprio la sera di Ferragosto festa dell’Assunta).

La grande esperta di meteorologia e amica facebook la salentina Veronika Adamuccio di Casarano ha dedicato due articoli di approfondimento proprio correlati al fenomeno meteo del 2018 e del 2017 che avevo chiesto di attenzionare.

Un primo suo articolo articolo del 25 agosto 2018 dal titolo:

-) “Temporali marittimi, segno di un’estate in declino: cosa sono e come si formano

Un secondo suo articolo del 22 settembre 2019 dal titolo:

-) “I TEMPORALI MARITTIMI notturni, eventi che sanciscono la fine dell’ESTATE: cosa sono e come si formano

Per approfondire ancora sui temporali di fine estate aggiungo qui anche questo articolo.

Guardando i commenti nel post che ho fatto per attenzionare il fenomeno vediamo per il 2019 una maggiore difficoltà nel verso di individuare un evento apoteosi che tiene tutti con il naso all’insù per alcune ore ad ammirare lo spettacolo elettrico,

e si registrano per il 2019 eventi con frequenti fulminazioni già in luglio, il giorno 10, e un altro importante a fine ottobre.

Qui l’evento del 10 luglio 2019 che fu documentato con video da tante persone come potete vedere qui nei commenti al post facebook che segue:

LA PUGLIA SPARISCE DIETRO I FULMINIL'incredibile scia di #fulmini abbattutisi nelle ultime ore sulla Puglia (circa…

Gepostet von SuperMeteo – Centro Meteo Salento am Mittwoch, 10. Juli 2019

 

Quindi poi si ebbe un fenomeno di intense fulminazioni il 19 settembre 2019 un po’ meno goduto come spettacolo perché è stato veloce e poi in pieno giorno, ore 12-13.

Un evento di fulminazioni la sera del 2 ottobre 2019.

Quindi un evento di intense fulminazioni documentato fu quello nella sera del 30 ottobre 2019

⚡ #Fulminazioni da est⚡Da #Ruffano guardando verso #Surano- video di Andrea Nuzzo

Gepostet von Protezione Civile Salento am Mittwoch, 30. Oktober 2019

 

Nel 2019 dunque fu più difficile stabilire quale fu di questi l’evento dell’Assunta. Se quello di luglio fu un evento transitorio pienamente estivo, fu allora questo ultimo di fine ottobre l’evento dai connotati anche di transizione del meteo tra estate ed autunno!

Solitamente il vero evento dell’Assunta è allorquando vedi che la gente riprende le scariche di Zeus, le folgori con video, tanto esse sono frequenti, per filmati che posta freneticamente in rete con un tam tam a sollevare lo sguardo al cielo! Nel 2019 la situazione non fu dunque ben chiara e definitiva.

Nel 2020 invece non ci sono stati dubbi nell’individuazione dell’Evento dell’Assunta! O sul quesito se esso si è verificato come ipotizzato nella transizione meteo estate-autunno.

Spettacolare come nel 2018 o forse di più! Si è verificato la sera del 23 settembre 2020 durando circa 5 ore di intense frequentissime fulminazioni per chi lo ammirava dal Salento, baricentrato sempre nel Canale d’Otranto e con diversi episodi sparsi di pioggia soprattutto sui versanti orientali del basso Salento. Non bagnata Maglie, ma piogge anche nelle vicine Cursi e Scorrano a Nord e Sud di Maglie.

Nello stesso luogo terra, aria, acqua, fuoco nel cielo, vita. Cascate alla foce della fiumara del canalone dell’Acquaviva nel feudo di Marittima, dubito dopo intense piogge, durante l’evento meteorologico caratterizzato per diverse ore da intense e molto frequenti fulminazioni baricentrate nel Canale d’Otranto che connota il passaggio dall’estate all’autunno.
Un evento che stiamo osservando ormai ogni anno durante questa transizione stagionale e che abbiamo battezzato l’ “Evento dell’Assunta” poiché in alcune annate osservato già intorno al 15 di agosto Festa dell’Assunta. Quest’anno abbiamo avuto condizioni estive più prolungate in settembre.
Video ore 00:15 del 24 settembre 2020
realizzato da Oreste Caroppo con videocamera gentilmente prestata da Michele Sanclare durante la “caccia meteorologica” dell’evento. Anche al link.

Qui una mappa delle fulminazioni per avere un’idea della potenza elettrica del fenomeno.

Ringrazio Michele che mi ha prestato il suo telefonino, il mio era purtroppo scarico, per documentare con un video la bellezza dell’evento nello straordinario sito dell’Acquaviva. Grandiosa serata e lo ringrazio per il tour all’inseguimento dell’ “Evento dell’Assunta” 2020!!!

Constatando la persistenza del fenomeno elettrico mi ha contatto in prima serata per raggiungerlo come ho fatto in bici nell’area mercatale di Maglie per ammirare quei lampi. Da lì poi con la sua auto ci siamo diretti a Marittima, e quindi a Castro nella località costiera della Zinzulusa da cui abbiamo visto allontanarsi e perdere energia il complesso temporalesco verso ormai le ore 1 a.m. del giorno dopo. Le fulminazioni osservate ad Est durante questo fenomeno da Maglie tanto nel 2018 come in questo 2020 erano silenziose. Non giungeva all’udito il rumore del tuono.

Quando cominciano a comparire i primi video su Facebook sul finire dell’estate di gente che immortala lo spettacolo pirotecnico di fulmini sul Canale d’Otranto in Salento quello è il segno che è giunto l’Evento dell’Assunta e bisogna uscire di casa e goderselo pienamente da ogni angolazione come abbiamo fatto anche quest’anno!
Meraviglioso. Ed è durato diverse ore!
Alcune foto dal gruppo MeteoSalento Live (segnalazioni) curato da Michele Sanclare e Veronika Adamuccio.
Alcuni video video1 video2 video3 video4 e miriadi di altri video e foto su quel gruppo facebook che non riporto.

È Lui! Anche quest’anno, un po’ in ritardo rispetto agli anni scorsi ma è comunque lui: l’atteso Evento dell’Assunta!

A seguito dell’Evento dell’Assunta si è abbassata la temperatura del mare nel Canale d’Otranto esattamente di 0.8 °C mi informa Michele Sanclare, con un calo termico a distanza di soltanto poche ore da una temperatura max di 28.4 °C a Maglie il 23 settembre ad una temperatura max di 22.6 °C il 26 settembre.
Quest’anno l’evento che comunque è quello con tutte le sue caratteristiche più tipiche si è verificato con venti da Sud mentre altre volte, nel 2017 e 2018 con venti da Nord. Sempre baricentrato nel Canale d’Otranto.
Dobbiamo capire quali sono gli elementi caratteristici studiano l’evento dei vari anni per poterlo anche prevedere con precisione.
Un evento naturalistico di prim’ordine per spettacolarità, ipotizzato come ricorrente e come tale osservato anche quest’anno con sensibile modifica meteorologica stagionale nel verso autunnale da esso segnata!
                                                25 settembre 2020 (con alcune aggiunte successive)
Oreste Caroppo

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.