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La “TEORIA DI GAIA” quasi censurata che mina il dogma del “GLOBAL WARMING ANTROPICO” de facto! Gran documentario. Scienza vera contro il fanatismo falso-green!

La straordinaria Teoria di Gaia che mina de facto i dogmi pseudo-scientifici del Global warming antropico!

La “TEORIA DI GAIA” quasi censurata che mina il dogma del “GLOBAL WARMING ANTROPICO” de facto! Gran documentario. Scienza vera contro il fanatismo falso-green!

 

Teoria di Gaia, immagine artistica
VI CONSIGLIO assolutissimamente di vedere questo documentario, incentrato su una delle più importanti teorie scientifica formulate negli ultimi decenni fondamentale e da aggiungere alla teoria evoluzionista di Darwin (la quale ha avuto le sue straordinarie conferme, checché se ne dica, nella scoperta del DNA, e nei conseguenti studi di genetica).
Invito gli appassionati di scienze/natura ad approfondire la stupenda teoria sovente detta “Ipotesi di Gaia” guardando innanzitutto questo ricco e molto ben fatto documentario.
Oggi è quasi impossibile trovare documentari così pienamente scientifici su questi temi e non pervasi dal continuo approccio religioso ecoterrorista che connota invece tutto l’inquinamento pseudoscientifico della Falsa ecologia con il suo dogma strumentale iper mistificatorio del fantomatico Global warming antropico.
 
Nel tritacarne del fanatismo dei Globalwarmisti è finita poi anche negli ultimi decenni questa stupenda teoria dell’Ipotesi di Gaia e i suoi autori con sentimenti altalenanti.
 
Per questo è fondamentale ascoltare questo documentario su questa teoria girato quando ancora l’inquinamento dei Globalwarmisti praticamente non c’era, o era in embrionale formazione, tanto che essi si son avvalsi all’inizio di questa stessa teoria distorcendola per affermarsi.
 
Pensate che qui al contrario si prevede un trend quasi temuto di complessivo abbassamento nel lungo periodo del quantitativo di CO2 in atmosfera, questo per farvi notare come ancora si era lontani negli anni ’80 dall’ossessione contemporanea creata sul surriscaldamento globale antropico, eppure negli anni ’80 eravamo già da tempo in piena rivoluzione industriale!
 
La piena comprensione della Teoria di Gaia in realtà dà maggiore fiducia al sistema naturale e rende meno catastrofiste le ipotesi di coloro che affermano una possibilità involontaria da parte dell’uomo di danneggiare il clima terrestre irreversibilmente.
Ecco perché poi invece questa teoria è stata abbandonata via via che è stata più compresa nei suoi potenziali esplicativi e predittivi, e negli ultimi anni praticamente non è stata più divulgata dal mainstream, che addirittura in un primo tempo se ne stava servendo per la costruzione dell’ecoterrorismo sul Global warming antropico, leggendo anche in chiave religiosa NewAge il concetto scientifico di Gaia. Praticamente oggi censurata o quando talvolta trattata deformata all’inverosimile, (rendendola così autocontraddittoria), a propagandistico sostegno dei dogmi globalwarmisti. 
E anzi par che gli stessi Globalwarmisti si vogliano proprio impegnare loro nel tentativo di distruggere ad hoc i meccanismi di autoregolazione del Pianeta, meccanismi che vengono espressi in questa teoria, come quando ad esempio progettano il biocidio di innumerevoli specie con scuse di purismo e razzismo verde, o addirittura con scusa sanitaria adesso contro le povere zanzare.
La teoria di Gaia invece dà un senso a tutto ciò che accade in Natura anche ad esempio alla diffusione di una specie esotica favorita inizialmente dall’uomo nel nostro territorio, ad esempio possiamo prendere il caso dell’esotico Ailanto che in Italia ha rapidamente forestato territori degradati, se questo avviene in un momento ad esempio di crescita delle temperature globali, o una ampia fioritura di alghe in mezzo al mare che cattura grandi quantitativi di CO2, se questo avviene in un momento di eccesso della presenza di CO2 nell’atmosfera.
Invece i globalwarmisti guardano come qualcosa di terribile a tutto questo proliferare e diffondersi gli esseri viventi e da dover fermare quasi praticamente con ogni mezzo, (speculativo ovviamente trattandosi di frode sempre in questi casi di loro mobilitazione).
 
Oggi avremmo dovuto discutere di questa teoria, svilupparla, conoscerla tutti, discuterne anche in ambito filosofico, approfondendo anche possibili intuizioni di essa alla base di religioni pagane antiche,
ma tutto questo non è accaduto proprio a causa dell’ostracismo da parte del regime globale della Falsa ecologia che ha interesse ad avere delle masse globali spaventate e così da dominare e non di gente curiosa e meravigliata dalla Natura che vuole comprendere sempre di più e con certa fiducia e speranza!
E poiché il regime del Global warming antropico si è sviluppata a partire dall’Occidente, ancor più grave è stato il suo peso sul mondo scientifico che ha proprio nell’Occidente il suo fulcro mondiale.
Iceberg alla deriva
 
Vediamo qui veramente scienziati di livello altissimo, come ad esempio la grande Lynn Margulis che ha ripreso, riformulato e affermato già un’altra teoria straordinaria che è quella secondo cui le nostre cellule eucarioti hanno una complessità rappresentata dalla presenza di organuli all’interno alcuni dei quali sarebbero frutto di una simbiosi tra organismi più arcaici, la teoria cosiddetta, per chi vuole approfondire, dell’endosimbionte, e che trova conferma nel fatto ad esempio che organuli intracellulari come i nostri mitocondri dentro le nostre cellule o i cloroplasti all’interno delle cellule delle piante hanno delle porzioni di DNA proprio di base indipendente da quello del nucleo cellulare.
La Terra vista dalla Luna
 
Quale che sia oggi il “credo” ambientalista e politico di questi scienziati, credo che riguarda sempre il pensiero sul come dovremmo vivere, una sfera dell’etica insomma,
questo non può scalfire i contributi dati invece alla Scienza da queste loro ricerche e speculazioni scientifiche sulla Natura e i suoi segreti!
L’Ipotesi di Gaia non nega certo le fluttuazioni climatiche ad esempio del Quaternario, ma ipotizza sistemi comunque di regolazione omeostatica del clima globale e della composizione chimica dell’atmosfera da parte del complesso dei viventi perché in una planetaria omeostasi le condizioni chimico-fisiche permettano la stessa vita terrestre!
Qui un suo famoso esempio semplificante per capire i meccanismi di autoregolazione omeostatica dell’ Ipotesi di Gaia:
“il pianeta dalle margherite nere e bianche”
Per approfondimento:

 

Rimando a quest mio post facebook e ai miei commenti ad esso per una bibliografia internet di link a contributi relativi a vari scienziati di varie discipline critici nei confronti del dogma del Global WARming antropico ecoterroristico e che stigmatizzano il sistema pseudo-scientifico e millenaristico neo-religioso correlato del regime Falso ecologista volto a speculazione e controllo tramite mistificazione ed ecoterrorismo, incommensurabilmente distante da quell’approccio scientifico positivista e filosofico romanticista, riduzionista e olistico insieme, che ha reso grande il progresso scientifico in seno alla civiltà e cultura Occidentale!

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